Feb 12 2010
Impotente
Lugano. Impotente mi trovo ad accogliere un’altra notizia di cronaca nera ticinese. L’informazione corre sulla rete, viene divulgata per radio e tv e parole e immagini sconquassano me, e chissà quanti altri me. Ad un tratto il presente di un uomo diventa passato, con una violenza inaudita, inaspettata. Irragionevole, tutto sembra così pazzesco.
La rabbia delle ultime settimane e la dichiarazione di guerra ai maldestri utenti delle strade, ad un tratto lasciano spazio alla desolazione, all’apatia, al “tanto le cose non cambieranno mai”, alla paura e al silenzio. Rispettoso, adesso. Ancora una volta, malgrado dentro, da qualche parte, si vorrebbe solo gridare “perchè?”.
Non è il momento della speranza, non lo è più. Ma forse è dovuto. Già, perchè l’ennesima indifferenza condita da belle parole questa volta non ci sta. Proprio non ci sta.

(4 votes, average: 4.5 out of 5)

Che brutto ritrovarsi di nuovo qui a commentare una notizia che lascia sgomenti. Tu ti senti impotente e io non trovo le parole per descrivere quanto successo.
Quante vittime ci dovranno ancora essere prima che cambi qualcosa?