Dic 04 2008

I believe I can fly…and Lugano?

Published by sara at 23:24 under trasporti e circolazione

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Lugano e il mito dell’aereoporto. Lugano ha bisogno di volare? Lugano può ancora pemettersi questo lusso?

Da poche settimane è sul banco della commissione della gestione un messaggio del municipio che chiede un credito di 17 milioni di Frs alla città per procedere ad alcuni investimenti nello scalo aeroportuale. I dettagli sono visbili sul sito www.lugano.ch/cc, il messaggio è il numero 7719.

Ora, poche parole, alcuni fatti. Lugano Airport Sa è la società che gestisce il traffico aereo dal 2005. Di proprietà della città di Lugano e in piccola parte del Cantonte Ticino la sua costituzione era stata voluta fortemente dal Consiglio Comunale per lanciare e rilanciare lo scalo luganese. Alcuni dubbi erano già sorti a suo tempo sulla capacità della Lugano Airport Sa di coprire con le proprie entrate non solo i costi di gestione ma anche quelli provenienti dagli investimenti nell’infrastruttura. Per andare in contro allo scalo il Consiglio comunale aveva deciso di restare proprietaria delle infrastrutture e di stipulare un contratto d’affitto “speciale” con la nuova società. Una delle clausole presenti in tale contratto prevedeva che la città di Lugano poteva commisurare l’affitto in base agli investimenti effettuati nelle infrastrutture. E questo che significa di preciso? Se per ipotesi la città fosse chiamata ad investire x milioni nelle infrastrutture (manutenzione pista, luci, torre di controllo, hangar, etc) essa poteva adeguare il canone di “locazione”.

La cosa regge, ha un qual senso. Lasciamo alla città gli oneri più “pesanti” ma almeno permettiamoli di recuperare qualcosa con gli interessi (affitto).

Leggendo il messaggio 7719 ci si rende presto conto, però, che non solo la SA chiede 17 milioni e passa alla città per lavori di manutenzione e di potenziamento dello scalo, ma li pretende pure gratis!….cioè la città non potrebbe adeguare il canone di locazione.

Quale è il punto?…la città di Lugano può ancora permettersi di spendere e spandere in un periodo di possibile recessione economica? Non dovrebbero esserci delle priorità? O ancora, è arrivato forse il momento di mettere in discussione l’importanza economica e di prestigio dello scalo luganese? Ma se la Lugano Airport Sa non sta in piedi da sola ha ancora senso la sua esistenza? I luganesi sono disposti a finanziare il proprio scalo come se fosse un istituzione sociale?

Le prospettive non sono rosee, e non ci vuole un esperto per capire che i tempi d’oro della ex-Crossair sono passati, le rotte coperte da Lugano sono poche, pochissime e i conti sono in rosso da troppo tempo. Con l’Alptransit in arrivo, il collegamento ferroviario con Malpensa in via di definizione oltre ad un cambiamento di abitudini in atto ci si chiede se questi soldi non potrebbero essere investiti in altre infrastrutture lasciando allo scalo il suo antico ruolo, nato con lo scopo di soddisfare esigenze e passioni di pochi privati.

….una posizione scomoda?….forse….ma che senso ha continuare a nascondere la testa sotto la sabbia…..?

One Response to “I believe I can fly…and Lugano?”

  1. Aigoron 08 Dic 2008 at 15:12

    Ciao Sara,
    penso che il tuo punto di vista sia chiaro e molto sostenibile. A mio modo di vedere il problema é doppio: finanziario e strutturale.
    Da un punto di vista finanziario penso che sia sbagliato che sia la città a dover eseguire degli investimenti nella struttura. Se é vero che tutti gli interventi per garantire migliori collegamenti (strada, ferrovia) sono assunti dal Cantone mi chiedo perché il trasporto aereo debba essere sulle spalle dei cittadini luganesi. L’aeroporto di Lugano (se) deve esistere, deve esistere come scalo cantonale e pertanto eventuali investimenti dovrebbero essere assunti dal Cantone e non dalla città di Lugano. Oppure si ritiene l’aeroporto un lusso?? In questo caso un poco di coraggio politico (il coraggio politico non é mettersi alle spalle di un oratore durante una seduta di Consiglio comunale) e si dica che é uno sfizio per pochi e allora non si dovrebbero fare investimenti e lo si lascia al suo ruolo iniziale per l’utilizzo di poche persone.

    Da un punto di vista strutturale oggi gli investimenti sono 17 milioni e passa…e domani?? E quanto é il costo della corsa per restare competitivi? non conosco il numero di passeggeri in transito dallo scalo luganese ma se si facesse il costo per passeggero dell’investimento bhé penso che la cifra sia sproposita…

    La tua é una posizione scomoda?? no é una posizione razionale…e coerente!!!

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