Mar 24 2010
Elezioni Regionali: italiani…never give up!
Lugano. Ricevo una simpatica email da un amico, difficile non pensare al prossimo appuntamento elettorale nel vicino territorio italiano: le regionali sono alle porte. Nessun consiglio, o forse si…leggetevi questa…
Vivo a Milano 2, in un quartiere costruito dal Presidente del Consiglio.
Lavoro a Milano in un’azienda di cui è principale azionista il Presidente
del Consiglio.
Anche l’assicurazione dell’auto con cui mi reco a lavoro è del Presidente
del Consiglio,
come del Presidente del Consiglio è l’assicurazione che gestisce la mia
previdenza integrativa.
Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale di cui è proprietario il
Presidente del Consiglio.
Quando devo andare in banca, vado in quella del Presidente del Consiglio.
Al pomeriggio,
quando esco dal lavoro, vado a far la spesa in un ipermercato del
Presidente del Consiglio, dove
compro prodotti realizzati da aziende partecipate dal Presidente del
Consiglio.
Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala del circuito di
proprietà del Presidente
del Consiglio, e guardo un film prodotto e distribuito da una società del
Presidente del Consiglio:
questi film godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal governo
presieduto dal Presidente del Consiglio.
Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo la TV del Presidente del
Consiglio, con decoder prodotto
da società del Presidente del Consiglio, dove i film realizzati da societ�
del Presidente del Consiglio sono
continuamente interrotti da spot realizzati dall’agenzia pubblicitaria del
Presidente del Consiglio.
Seguo molto il calcio, e faccio il tifo per la squadra di cui il
Presidente del Consiglio è proprietario.
Quando non guardo la TV del Presidente del Consiglio guardo la RAI, i cui
dirigenti sono stati nominati
dai parlamentari che il Presidente del Consiglio ha fatto eleggere.
Quando mi stufo navigo un po’ in internet, con provider del Presidente del
Consiglio.
Se però non ho proprio voglia di TV o di navigare in internet leggo un
libro, la cui casa editrice è di propriet�
del Presidente del Consiglio.
Naturalmente, come in tutti i paesi democratici e liberali, anche in
Italianistan è il Presidente del Consiglio che
predispone le leggi che vengono approvate da un Parlamento dove molti dei
deputati della maggioranza sono
dipendenti ed avvocati del Presidente del Consiglio, che governa nel mio
esclusivo interesse, per fortuna!…
Non so se esiste un’alternativa, non lo so, ma so di certo che questa non può essere una valida ragione per andare avanti così. Italia, voi valete più di questo.




