Ott
28
2007

Dopo le votazioni federali mi è capitato spesso di seguire dibattiti fra personaggi di spicco nel panorama politico ticinese. Fra i temi affrontati anche quello delle preoccupazioni che magiormente colpiscono i cittadini. Curioso rendersi conto che ogni partito o movimento sia sicuro di conoscere quale siano le paure della gente e di comprendere appieno le situazioni, a volte pesani, che possono vivere. Non solo si manifesta la presunta conoscenza ma a volte, dalle bocche dei loro maggiori esponenti, anche la presunzione di avere una sensibilità spiccata per comprendere (per creare?) i bisogni e le paure delle persone. Da dove nasce tanta sicurezza? Possibile comprendere anche quando si è profondamente diversi?
Di sicuro l’imprenditore Enzo Rossi titolare di un pastificio nelle Marche ha potuto capire cosa vuol dire “non arrivare alla fine del mese”…questo grazie ad un gesto che nel mondo di oggi sa quasi dell’incredibile. Notizie di pochi giorni fa, l’imprenditore in questione ha provato a spendere lo stesso stipendio che da’ ai suoi operai, ma e’ riuscito ad arrivare fino al ventesimo giorno del mese. Quindi ha assegnato a tutti i suoi dipendenti un aumento di 200 euro mensili La sua azienda, ‘La Campofilone’, opera in uno dei distretti industriali leader mondiale del settore nella produzione di pasta all’uovo. Queste le sue testuali parole “Non mi vergogno di dire che pur conducendo una vita normale - ha ammesso l’imprenditore -, tra mutui, macchina, una pizza per le bambine ed un vestito per noi non abbiamo superato il ventesimo giorno del mese”. E visto che la sua azienda e’ in crescita e puo’ contare su una manodopera altamente qualificata, ha aumentato loro lo stipendio. “E’ giusto che retribuisca piu’ i miei dipendenti perche’ lavorano bene e meglio degli altri - ha spiegato - E poi non sono assolutamente inferiori ai loro colleghi tedeschi, francesi, inglesi che percepiscono stipendi superiori a quelli degli italiani”.
…solo un piccolo contributo per ricordare che la comprensione dei bisogni dell’altro a volte è possibile solo se “ci si mette nei panni dell’altro”…e per il gesto dell’imprenditore…chapeau…
Ott
24
2007

Ma allora qualcosa si sta muovendo? Sono giorni di grande enfasi, parole e messaggi di speranza (e paura) danno linfa vitale a questo blog. Sembra tutto intrappolato qui nella rete, invece ti alzi una mattina e ti rendi conto che non sei solo. Ed allora dalle colonne de La RegioneTicino rimbombano le parole di Robbiani che dal suo corpo stanco e fragile cerca di lanciare un messaggio caldo…di passione e sorrisi…quelli che mancano nella nostra sinistra (in quella alto locata almeno). Non siamo soli. C’è gente al di fuori del nostro universo che la pensa come noi…e siamo in tanti…come tanti sono i viaggiatori che passano da queste parti per "spizzicare, leggere, riposare" e magari ripartire…con il pensiero…c’è ancora speranza…il sangue scorre ancora.
Nella sezione stuff trovate l’articolo in questione…e…è arrivata prontamente anche la replica di Bertoli…cliccate qui per leggerla…
Ott
21
2007

La forza di dire ciò che si pensa. Il coraggio di alzare la voce.
Federali 2007, ora dopo ora sta prendendo forma il nuovo quadro politico che guiderà il paese nei prossimi quattro anni. DEBUG PS. Non sono sconvolta. Non sono rattristata. Sono state settimane sotto tono. Nel paese non ha mai soffiato un vento da sinistra, nessun grande messaggio…la sig.ra Calmi-Rey si è sostituita a tale vento girando di paese in paese nel tentativo di sopperire ad un vuoto di contenuti palpabile e imbarazzante. Le pecore ancora le ricordo…ma il messaggio del PS quale era? Facile comprendere che molto e troppo si è perso per strada (dove è finito il popolo progressista e propositivo???), ma forse prima di tutto si sono dimenticate le preoccupazioni della gente. Ed allora leggo le parole di Elena…e mi trovo ad essere d’accordo…e penso…ma quante persone la pensano come lei? Il popolo forse ha bisogno di sapere che il partito è vicino alle sue paure (UE!!!??? ma perchè nessun politico di sinistra non affronta mai apertamente questo tema??? ABUSI…)…che vi sia una sensibilità…una comprensione…
…è chiedere troppo?
Ott
18
2007
Lugano – è di ieri la notizia che il moltiplicatore delle imposte della Grande Lugano verrà abbassato di 2.5 punti percentuali e si passerà dall’attuale 75% al 72.5%. La notizia viene subito ripresa dalla Lega e dal Nano che non si attardano a proclamare il loro grande merito nell’operazione (ma domenica si vota?). Si leggono parole quali l’abbassamento del moltiplicatore comunale è una battaglia che la Lega, da sola, conduce da anni e che ha portato ora, finalmente, dei frutti di cui beneficeranno tutti i cittadini della Nuova Lugano nonché la Piazza finanziaria e ancora un’ulteriore dimostrazione che la Lega è l’unica forza politica che si batte, con i fatti, per migliorare le condizioni quadro fiscali a vantaggio di cittadini e aziende.
Come faremmo senza di lui? E già, io sono cittadina della grande Lugano e non mancherò di ringraziare il nano quando riceverò a casa la notifica di tassazione (proprio in questi giorni). Probabilmente mi verrà quasi un colpo o comincerò a rotolare a terra dalla felicità quando scoprirò che potrò beneficiare di 60 fr di “sconto” sulle imposte. Ora, non voglio assolutamente negare che qualcosa ho risparmiato MA…e lascio a voi la risposta…chi ci guadagnerà di più da questa operazione?…
E comunque…
Studenti
Disoccupati
Casalinghe
Lavoratori con reddito medio/ basso
Giovani
Apprendisti
Che forse non raggiungono nemmeno il minimo imponibile….Ringraziano sentitamente la lega…
E intanto…piove sempre sul bagnato…
Ott
15
2007

Non sono finanziati dai milioni di Blocher e del suo partito e nemmeno da qualche prosperoso e anonimo sostenitore.
"Moutonsdegarde.ch" è nato semplicemente per rispondere al dilagante e preoccupante campagna elettorale xenofoba e razzista che sta facendo la destra (non solo nazionalista). Una risposta del popolo “Colorato” che non vuole cedere al ricatto della paura che la politica in questo momento ci sta imponendo. Una pressione che senza volerlo ci spinge verso l’odio, la chiusura e l’intolleranza. Una campagna politica che nessun partito politico in questo momento ha la forza di ribattere. Ed allora se non il popolo chi?
Un’iniziativa lodevole, che non vuole essere politica (questo scrivono i promotori) ma vuole semplicemente lanciare un segnale di solidarietà rivolta a quella classe politica che non gioca con le paure delle persone, alle stesse vittime di questa campagna politica e forse, più di tutto, a noi stessi per aiutarci a non cadere/ ricadere nel ricatto della paura.
Il tema della sicurezza e degli abusi non deve essere una priorità della destra. Nascondersi dietro la paura della gente è sbagliato ma lo è altrettanto far finta che il problema non esiste. Complimenti all’iniziativa, ma ora sinistra…SVEGLIATEVI e dare risposte.
Ott
04
2007

Un boom di iscritti per il convegno sull’omosessualità e sulle famiglie che si terrà sabato 13 ottobre a Lugano. L’evento è organizzato da Imbarco Immediato che ha dovuto spostare la location del convegno dal previsto Palazzo dei Congressi nell’Auditorium dell’Università della Svizzera Italiana (tio.ch). Quando ho letto queste parole ho stentato per un attimo a crederci. Le tematiche che affronterà questa giornata sono molto delicate, e gli obbiettivi dichiarati molto importanti: quello di approfondire le tematiche che la persona omosessuale deve affrontare all’interno della propria famiglia d’origine rispetto alla propria identità sessuale e, dall’altro, quello di affrontare i temi riguardanti la gestione della genitorialità delle persone omosessuali che vivono con i propri figli. Di fianco a questo il nobile intento di avvicinare e coinvolgere non solo la comunità gay ma di rivolgersi direttamente a famiglie, a servizi, a professionisti nell’aiuto e nel sostegno, a medici, a docenti, a servizi minorili e a genitori. Perchè allargarsi a tanto? Rivolgersi a più persone per permettere di combattere quel silenzio che ancora troppo spesso spinge le persone ad affrontare la propria situazione prive di qualsiasi sostegno sociale, culturale e legale.
Iniziative di questo genere dovrebbero essere sostenute maggiormente dall’ente pubblico. Gli strumenti che verrano forniti (a tutta la comunità) in questa giornata di studio potranno essere usati per aiutare persone che troppo spesso sono abbandonate a loro stesse. Persone che spesso sono giovani e giovanissimi che si ritrovano a non aver alcun sostegno ne da parte della famiglia ne da parte delle istituzioni che frequentano (scuole). Istituzioni il cui sostegno psicologico-sociale risulta spesso essere grottesco, quasi imbarazzante non aiutando i giovani ma isolandoli ancor più ferocemente. Non solo ignoranza in materia di omosessualità ma spesso anche per altre problematiche che l’adolescente deve affrontare durante la sua crescita e che, in molti casi, non trova nella propria famiglia un buon sostegno. Ragazzi che sono quindi spinti e obbligati a rivolgersi alle istituzioni scolastiche (una richiesta di aiuto che può essere espressa in diversi modi…) trovando spesso un muro di ignoranza e incompentenza. E’ arrivata l’ora di colmare il vuoto…c’è speranza…
Impossibile dimenticare quei giorni in cui nessun poteva capire…neanche i prof…