Mar
11
2010

Lugano. È tempo di preventivi 2010, i conti della città sono sottol’attenta analisi della Commissione della gestione. Funzionari e municipali vivono con una certa ansia questo periodo, dove i progetti previsti per l’anno in corso sono messi in discussione, come pure la gestione dei dicasteri e quindi dei soldi pubblici. Curiosi di sapere come stanno le finanze cittadine? Basta poco, solito sito lugano.ch/cc, cercate Preventivo 2010 e un mondo di pdf si aprirà dinanzi a voi.
Le cifre sono rosse, rosse di Frs 28mio ca, un disavanzo niente male ma che per una città potente e forte come Lugano non dovrebbe creare problemi. Le perdite sono giustificate molto facilmente, in periodi di congiuntura difficili e normale (anzi auspicabile) che l’ente pubblico si faccia promotore di iniziative ed investimenti per sostenere l’economia cittadina. Le iniziative non mancano, e malgrado alcuni bislacchi tentativi (vedi pista di ghiaccio in Piazza Rezzonico), vi sono altri interventi che non possono che inorgoglire ogni singolo cittadino (il Municipio infatti ha recentemente innalzato i limiti di reddito che danno diritto alle prestazioni del regolamento sociale). Il rosso sembra dunque non preoccupare, malgrado questo non sia solo dovuto ad interventi extra di natura congiunturale, ma anche a vari contributi che Lugano deve elargire per non far morire i propri figli: come a Lugano Airport oppure alla Cassa Pensione della città.
Al di la delle decisioni del Municipio, al di la del sostegno o meno a determinate scelte, se Lugano fosse finanziariamente tranquilla perché allora procedere alla (s)vendita dei gioielli di famiglia? Perché vendere lo stabile delle autorimesse delle TPL che produce un affitto decisamente interessante per le casse della città se non perché manca liquido in cassa? E per quale ragione l’utile di questa vendita è inserita nel preventivo 2010 che de facto nasconde un buco rosso ancora più rosso (ca 33Mio)? Perché parte dell’utile di questa vendita viene inserita a preventivo quando è usanza non farlo? Forse per far vedere che la città è forte quando di fatto non lo è? E sarà un caso che questo coincide di pari passo con la inesistente sintonia che vi è in seno al Municipio?
…e chi lo sa…speriamo Lugano se la cavi…e voi cari users non smettete mai di farvi domande…niente è mai come sembra…
Feb
02
2010

Lugano. Il Consiglio Comunale si è riunito martedì 1 febbraio 2010. L’ordine del giorno prevedeva diverse trattande interessanti ma forse con troppo poco appeal per richiamare l’attenzione dei grossi media, almeno della RSI. Ma forse è meglio così, la presenza della TV spesso trasforma un momento di dibattito e di crescita per la città in un piccolo show televisivo. Per gli interessati è possibile trovare l’ordine del giorno nel sito www.lugano.ch/cc, dove ovviamente è anche possibile scaricare i verbali e le varie decisioni prese dai consiglieri. Per quanto mi riguarda, avevo a cuore un messaggio presentato per la sistemazione del Bosco di Cornaredo. Ecco qui il mio breve intervento….
Cari Colleghi e Care Colleghe,
il messaggio municipale che abbiamo tra le mani è relativo ad alcuni lavori nel comparto del bosco di Cornaredo. Gli obbiettivi del messaggio sono molteplici ma chiari: (i) la prevenzione dei pericoli naturali dovuti ai problemi di al-lagamenti ai piedi del bosco; (ii) la valorizzazione del bosco quale oasi di svago integrata nel con-testo urbano della città; (iii) la promozione delle attività didattiche e sportive a contatto con la natura e (vi) non da ultimo il miglioramento e la razionalizzazione dei metodi di cura del bosco.
Il periodo che la città di Lugano sta attraversando non è facile e anche le parole appena apprese in sala non indicano una situazione finanziariamente chiara. Andiamo alla grande o meglio essere cauti? La confusione sembra regnare sovrana, e anche a livello di pianificazione finanziaria nel lungo periodo, pare che la città sia inghiottita da una fitta nebbia e senza una rotta precisa. Non si sa dove siamo ma soprattutto non si sa neanche dove andremo. La mancanza di un piano finanziario, benché presto sarà sui nostri tavoli, non è che il risultato dell’assenza di una visione. Proprio l’assenza di una visione potrebbe mettere a rischio un messaggio come questo che facilmente (direi troppo facilmente) sarebbe messo nel calderone dei progetti da scartare. E se non fosse per l’urgenza idraulica, probabilmente finirebbe così.
Personalmente, ma non credo di essere stata l’unica, in questi giorni sono stata sopraffatta da altro, i problemi finanziari ad un tratto hanno di nuovo preso la loro giusta e corretta dimensione e le preoccupazioni sulle disgrazie di questi giorni e della precarietà del nostro mondo hanno preso il sopravvento. Ed è in questa direzione che vanno le mie poche parole, nella direzione della qualità di vita, nella direzione del migliorare non solo l’ambiente intorno a noi, ma anche noi stessi. Almeno questa è la speranza, che il tutto sia un circolo virtuoso. Gli investimenti previsti da questo messaggio oltre ad avere dei benefici diretti per la popolazione, trasmettono anche un altro significato positivo: dall’amore che abbiamo per la nostra città, per i nostri boschi e per il nostro verde, al messaggio che investire nella cura del territorio è come farlo anche per il futuro. E anche gli inter-venti cosi detti minori hanno un significato sociale importante, dal rifacimento della segnaletica, ai momenti educativi previsti per i bambini (magari nell’aula nel bosco pensata nella zona orto dietro le scuole), nonché la cura di un bosco che purtroppo da se non riesce più a crescere in armonia.
4 mio possono risultare tanti, ma sia messaggio che rapporto analizzano scrupolosamente gli in-terventi da un punto di vista finanziario e visti i benefici sopraelencati, invito il CC ad approvare il messaggio 7951. Grazie per l’attenzione.
Il messaggio è stato approvato dal CC. Per la mia gioia, ma spero non solo.
Mar
07
2008

I giovani socialisti di Lugano sono solidali con i lavoratori delle officine FFS di Bellinzona e saranno presenti sabato 7 marzo 2008 alle ore 16:00 alla manifestazione indetta dopo l’annuncio dei tagli!!
Feb
21
2008

Castro non c’è più. Castro si ritira. Cuba oggi è orfana? Cuba oggi è libera? Ma Castro chi è?
Notizie da oltre Oceano indicano la fine della dittatura (?) di Fidel Castro, egli rinuncia alle cariche di Presidente del Consiglio di Stato e Comandante in capo, affidando il governo al fratello Raúl Castro. Cuba: un mito per molti, un incubo per altri. Le notizie su questa isola sono frammentarie, censurate, condizionate, manovrate: quale la realtà allora? Poche verità, quali Castro non piaceva (e non è mai piaciuto) agli USA, Castro aveva un disegno molto chiaro per la sua nazione (un disegno che non poteva essere messo in discussione), Castro ha subito 638 attentati alla sua vita, Castro ha abbassato nel 1961 il tasso di analfabetismo dal 20% al 4%, Castro ha reso istruzione e sanità accessibile a tutti (e il livello è alto!)…nessun bambino cubano vive sulle strade…già questo Comandante ha fatto e dato tanto per la sua isola. Ed io non saprò mai come si vive a Cuba, non saprò mai se il modello castrista sia un’alternativa “da considerare” ma una cosa è certa: Castro ha avuto l’audacia di andare contro corrente, ha avuto la forza di tenere testa agli USA, ha avuto il coraggio di avere una visione alternativa a quella occidentale. Un’alternativa allo sfacelo occidentale…che passa dalla perdita di valori, alla violenza, al razzismo, all’assenza assoluta di solidarietà, alla logica del profitto quale centro vitale dell’uomo e della società, a…
Tra l’altro…nota curiosa…Castro nel 1962 è stato scomunicato da Papa Giovanni XXIII….in linea con un decreto del 1949 di Pio XII, che vietava ai cattolici di appoggiare la“dottrina del comunismo materialista e anticristiano”
Gen
27
2008

Napolitano, presidente della Repubblica Italiana (per chi non lo sapesse, detto anche il "taglia nastri"), ha in mano il futuro politico dell’Italia. Dopo la sfiducia mossa dal senato nei confronti di Prodi e il suo governo, il bel paese è nuovamente nel marasma dell’incertezza e della depressione totale. Elezioni anticipate o incarico istituzionale per modificare una legge elettorale che ha portato all’instabilità dell’ultimo governo? Il clima è nuovamente quello elettorale, grandi proclami piovono da ogni schieramento politico, si affilano le armi…già…e quanta gioia nel scoprire che gli attori politici sono ancora volta gli stessi da 15-20 anni a questa parte.
L’alternativa “nuova” alla casta attuale diventa Berlusconi e Mastella; Fini, Casini e Dini; Buttiglione, Gasparri e Bossi. Chiamarla scelta risulta quanto meno pretenzioso…
Come è possibile che malgrado un ventennio di sconfitte elettorali, programmi non rispettati, sfiducia degli italiani, problemi che passano dai rifiuti di Napoli ai problemi di criminalità di Milano, non ci sia un minimo di onestà intellettuale nel voler ammettere i raggiunti limiti di età e di governo e di volersi “gentilmente togliere dalle palle” per lasciar spazio a nuova linfa vitale? Perché non dare spazio a persone che con rinnovato entusiasmo hanno voglia di guidare e trascinare fuori dal caos un paese che sta soccombendo sotto l’idiozia dell’ideologia “sinistravsdestra”? E perché più passa il tempo e più sembra che sia il cittadino a doversi mettere al servizio del governo e non il contrario? Perché non è possibile governare un paese pesando semplicemente ad un bene comune superiore?
Gen
14
2008
La Gioventù Socialista vuole cambiare! Qualcosa si muove, le giovani leve del partito socialista hanno deciso che è arrivato il momento di mettersi in discussione e di ridare vigore e ossigeno alla creatura PS. A quanto pare le proposte e le idee presentate all’ultimo comitato cantonale sono state appoggiate da diversi membri, l’idea della GISO è di ridare un nuovo slancio al partito attraverso delle modifiche organizzative (ridare potetere al comitato, riprendere il discorso sui coordinamenti regionali, ridiscutere il ruolo della direzione) ma non solo.
A sorpresa di tutti, ma più di Emanuele Bertoli che di altri, i giovani hanno chiesto un incontro con il presidente per discutere delle richieste e condizioni che il presidente ha dettato per essere rieletto durante la sua ultima conferenza stampa. Non solo, è aperta la caccia a possibili pretendenti per la direzione del PS che rispondano, anche solo in parte, alle esigenze di rinnovamento richieste dai giovani…ma non solo.
E chissà…quali teste salteranno?…quelle dei giovani??????
Gen
01
2008

Qualcuno ascolta…qualcuno non si arrende e in silenzio lavora per portare avanti ideali e giuste cause…il viaggio è lungo ma c’è ancora speranza…
gennaio 2008. Solo poche settimane fa avevo scritto un post sulla questione degli anticipi alimenti e il lavoro del gruppo parlamentare del PS. I toni erano forti, caldi e probabilmente arrabbiati…un post che come tanti altri pensavo fosse "caduto" nella rete e dimenticato. A quanto sembra, invece, un pò di rumore l’ha fatto. Durante le festività ho ricevuto un mail da Pelin Kandermi Bordoli che, a completamento dell’informazione che avevo scritto, mi ha segnalato le iniziative che erano già state prese in passato dal gruppo PS e dalle intenzioni che vi saranno riguardo al tema dell’anticipo alimenti: l’obbiettivo è quello di non arrendersi (e questo non può che farmi piacere). Brevemente mi ha spiegato che già nella legislatura scorsa Marina Carobbio aveva presentato una mozione sul tema, di seguito nel giugno scorso la stessa Kandemir aveva fatto un’interrogazione sempre per richiedere la reintroduzione degli anticipi alimenti senza limiti temporali. A questa interrogazione come alle mozioni di Colombo, Quadri e Jelmini il Governo ha risposto picche.
Ma come è possibile che il governo risponda negativamente ad una richiesta chiara e per una volta non interpretabile che viene da ogni ala del parlamento (e del cantone!)? Lustratevi pure gli occhi ecco i blabla dei governanti per soggiogare il popolino.
Ringrazio a questo punto Pelin Kandemir che ha permesso di colmare delle lacune che avevo riguardo a questo argomento.
Buon anno a tutti!
Sara
Dic
09
2007

Al centro delle preoccupazioni del gruppo PS in Gran Consiglio ci sono le esternazioni di Norman Gobbi sull’attacante canadese Carter durante l’ultimo derby alla valascia. Esternazioni di bassissimo rango che diventano ancor più gravi di fronte alla possibilità che il deputato leghista possa diventare il futuro presidente del Gran Consiglio. E mentre il nostro gruppo disperde energie con una lettera diretta al vicepresidente del parlmeno prendendo una posizione severa contro Gobbi annunciando la possibilità di non sostenerlo alle elezioni del primo cittadino del Cantone, permettiamo ad altri (e per fortuna ci sono) di inoltrare mozioni e prendere posizioni sulla situazione vergognosa degli anticipi alimenti. Nel dicembre del 2004 erano stati soppressi gli anticipi alimenti a 914 famiglie (da notare: si tratta ovviamente di famiglie monoparentali!!) in nome di misure di contenimento della spesa. Le persone colpite da questa misura fanno parte della cerchia più povera del cantone e chiedere un sacrificio del genere a questa fetta di popolazione è stato ed è tutt’ora quasi vergognoso. Moreno Colombo, deputato Liberale (sottolineo, liberale) ha fatto qualche settimana fa una mozione chiedendo di ripristinare l’anticipo alimenti e potenziare il servizio dei recuperi, anche altri due deputati (Quadri e Jelmini) hanno fatto una mozione simile ma il consiglio di stato le ha bocciate tutte. Questa è una lotta che doveva essere portata avanti dalla sinistra ma mentre noi altri ci perdiamo negli affari "hockeistici e di poltrone (anche se non le nostre per una volta)" perdiamo ancora una volta di vista le preoccupazioni e i problemi della gente.
L. Quadri ha inoltrato un paio di giorni fa un interrogazione sempre a proposito degli anticipi alimenti…non vuole arrendersi….non avrei mai voluto dirlo…ma grazie…
Ott
18
2007
Lugano – è di ieri la notizia che il moltiplicatore delle imposte della Grande Lugano verrà abbassato di 2.5 punti percentuali e si passerà dall’attuale 75% al 72.5%. La notizia viene subito ripresa dalla Lega e dal Nano che non si attardano a proclamare il loro grande merito nell’operazione (ma domenica si vota?). Si leggono parole quali l’abbassamento del moltiplicatore comunale è una battaglia che la Lega, da sola, conduce da anni e che ha portato ora, finalmente, dei frutti di cui beneficeranno tutti i cittadini della Nuova Lugano nonché la Piazza finanziaria e ancora un’ulteriore dimostrazione che la Lega è l’unica forza politica che si batte, con i fatti, per migliorare le condizioni quadro fiscali a vantaggio di cittadini e aziende.
Come faremmo senza di lui? E già, io sono cittadina della grande Lugano e non mancherò di ringraziare il nano quando riceverò a casa la notifica di tassazione (proprio in questi giorni). Probabilmente mi verrà quasi un colpo o comincerò a rotolare a terra dalla felicità quando scoprirò che potrò beneficiare di 60 fr di “sconto” sulle imposte. Ora, non voglio assolutamente negare che qualcosa ho risparmiato MA…e lascio a voi la risposta…chi ci guadagnerà di più da questa operazione?…
E comunque…
Studenti
Disoccupati
Casalinghe
Lavoratori con reddito medio/ basso
Giovani
Apprendisti
Che forse non raggiungono nemmeno il minimo imponibile….Ringraziano sentitamente la lega…
E intanto…piove sempre sul bagnato…
Set
09
2007

Domenica sera. Lugano. Casualmente mi capita di leggere alcuni articoli di giornale o di ascoltare delle interviste del “politico del giorno”, incredula mi rendo conto che la presunzione dei "nostri di casa" sembra a volte non avere ne limiti ne pudori. Le ultime dichiarazioni di F. Pelli non possono lasciare indifferenti: parole non curanti che prendono vita e lasciano il segno esattamente dove devono. Si parla di elezioni federali, si parla di barometro elettorale, si parla del primo sondaggio (ma ci crede ancora qualcuno?) del Caffè. I risultati potrebbero portare ad uno sconvolgimento a livello cantonale: Cavalli e Marty dentro e Lombardi fuori. Parlare di scombussolamento pare un eufemismo visto che, gira e rigira, i personaggi sono sempre quelli (ma non gira mai questa giostra?). A livello federale (di esecutivo) si prospetta uno spostamento dell’asse politico al centro a scapito dell’ala destra (UDC + Liberali/ Radicali). Sollecitato dai vari organi di informazione “domenicali” F. Pelli replica con un semplice
“Tutti pensano di poter disporre delle nostre poltrone in governo. In realtà tutti sanno che non cambierà nulla” (TIO).
Tutti sanno chi? E la democrazia? Non sono una di quelle fanatiche che vede ovunque la coesistenza di complotti e poteri "massonici" che guidano le sorti del cantone, ma quando un personaggio del genere proclama non curante parole che sottintendono arroganza e supponenza alcuni dubbi si fanno inevitabilmente strada nella mia testa. Primo pensiero. Ancora. Purtroppo. “Ma credete veramente che siamo tutti c**glioni???”. Raccapricciante il secondo pensiero. È proprio lo stesso cittadino che permette ad acluni signori di fare e disfare come meglio credono. Perchè? Forse siamo troppo pigri per alzare la voce, o forse siamo troppo distratti e sollecitati da una vita folle per aver del tempo da dedicare al controllo dei nostri rappresentanti…ed intanto gioco facile per chi è al potere.
Ed allora non solo pecore. Perchè se si potrebbe discutere parecchio tempo sulla presenza o meno di un nota razzista nel cartellone dell’UDC, di sicuro vi è un messaggio che passa forte e chiaro: la considerazione di alcuni personaggi che hanno sul popolo svizzero…pecore…e quindi non solo c**glioni ma anche pecoroni.