Feb 02 2010
Lugano: il bosco riprende vita

Lugano. Il Consiglio Comunale si è riunito martedì 1 febbraio 2010. L’ordine del giorno prevedeva diverse trattande interessanti ma forse con troppo poco appeal per richiamare l’attenzione dei grossi media, almeno della RSI. Ma forse è meglio così, la presenza della TV spesso trasforma un momento di dibattito e di crescita per la città in un piccolo show televisivo. Per gli interessati è possibile trovare l’ordine del giorno nel sito www.lugano.ch/cc, dove ovviamente è anche possibile scaricare i verbali e le varie decisioni prese dai consiglieri. Per quanto mi riguarda, avevo a cuore un messaggio presentato per la sistemazione del Bosco di Cornaredo. Ecco qui il mio breve intervento….
Cari Colleghi e Care Colleghe,
il messaggio municipale che abbiamo tra le mani è relativo ad alcuni lavori nel comparto del bosco di Cornaredo. Gli obbiettivi del messaggio sono molteplici ma chiari: (i) la prevenzione dei pericoli naturali dovuti ai problemi di al-lagamenti ai piedi del bosco; (ii) la valorizzazione del bosco quale oasi di svago integrata nel con-testo urbano della città; (iii) la promozione delle attività didattiche e sportive a contatto con la natura e (vi) non da ultimo il miglioramento e la razionalizzazione dei metodi di cura del bosco.
Il periodo che la città di Lugano sta attraversando non è facile e anche le parole appena apprese in sala non indicano una situazione finanziariamente chiara. Andiamo alla grande o meglio essere cauti? La confusione sembra regnare sovrana, e anche a livello di pianificazione finanziaria nel lungo periodo, pare che la città sia inghiottita da una fitta nebbia e senza una rotta precisa. Non si sa dove siamo ma soprattutto non si sa neanche dove andremo. La mancanza di un piano finanziario, benché presto sarà sui nostri tavoli, non è che il risultato dell’assenza di una visione. Proprio l’assenza di una visione potrebbe mettere a rischio un messaggio come questo che facilmente (direi troppo facilmente) sarebbe messo nel calderone dei progetti da scartare. E se non fosse per l’urgenza idraulica, probabilmente finirebbe così.
Personalmente, ma non credo di essere stata l’unica, in questi giorni sono stata sopraffatta da altro, i problemi finanziari ad un tratto hanno di nuovo preso la loro giusta e corretta dimensione e le preoccupazioni sulle disgrazie di questi giorni e della precarietà del nostro mondo hanno preso il sopravvento. Ed è in questa direzione che vanno le mie poche parole, nella direzione della qualità di vita, nella direzione del migliorare non solo l’ambiente intorno a noi, ma anche noi stessi. Almeno questa è la speranza, che il tutto sia un circolo virtuoso. Gli investimenti previsti da questo messaggio oltre ad avere dei benefici diretti per la popolazione, trasmettono anche un altro significato positivo: dall’amore che abbiamo per la nostra città, per i nostri boschi e per il nostro verde, al messaggio che investire nella cura del territorio è come farlo anche per il futuro. E anche gli inter-venti cosi detti minori hanno un significato sociale importante, dal rifacimento della segnaletica, ai momenti educativi previsti per i bambini (magari nell’aula nel bosco pensata nella zona orto dietro le scuole), nonché la cura di un bosco che purtroppo da se non riesce più a crescere in armonia.
4 mio possono risultare tanti, ma sia messaggio che rapporto analizzano scrupolosamente gli in-terventi da un punto di vista finanziario e visti i benefici sopraelencati, invito il CC ad approvare il messaggio 7951. Grazie per l’attenzione.
Il messaggio è stato approvato dal CC. Per la mia gioia, ma spero non solo.

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